domenica 17 maggio 2020

abito privato


    
     Dopo una settimana di quarantena, ora le sedie stanno lì in fila, quasi irriconoscibili sommerse dai pantaloni, dalle camicie, dalle tute. Dei piccoli armadi a cielo aperto, un muro di abiti tra me e il virus. Il fondale bianco è già disteso, la luce è quella naturale che ho la fortuna di avere qui. Fotografo, cristalizzo i vestiti così come li ho appoggiati un minuto prima di farmi la doccia. I mie abiti, quelli personali, privati della mia libertà.














da "Ripartire non basta: dialogo sulla quarantena e sul mondo che ci attende."
in   https://www.espoarte.net/arte/acasatuttibene-beppe-calgaro-ripartire-non-basta/?fbclid=IwAR180_VhxBDX-rHopW2VsGykShaoEZK_Egulr9oUMgePoew4JSXjya4Ezrk